Alen Soldo: Ho passato un mese a immergermi con un grande squalo bianco

Alen Soldo, professore presso il Dipartimento di studi marini dell'Università di Spalato, lavora instancabilmente per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di proteggere il mare e i suoi...
12.08.2024.
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Alen Soldo: Mjesec dana sam ronio s velikom bijelom psinom

Alen Soldo, professore presso il Dipartimento di studi marini dell'Università di Spalato, lavora instancabilmente per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di proteggere il mare e i suoi abitanti. La sua passione per l'oceano e la vita marina, in particolare gli squali, ha plasmato la sua carriera. In questa intervista racconta come è nato il suo amore per il mare, quale spedizione gli è quasi costata la vita e cosa intende raggiungere con il suo lavoro.

Come è iniziato il tuo amore per il mare?

Soldo non ricorda il momento esatto in cui si innamorò del mare, supponendo che sia iniziato alla nascita. Osservando i suoi figli, che hanno imparato a nuotare prima ancora di camminare, conclude che questo amore per il mare è geneticamente radicato. Cresciuto a Spalato, la vita senza il mare era inimmaginabile per lui.

Da bambino studiavi il mare e le sue creature oppure lo studiavi più tardi?

Soldo non ricorda le sue prime maschere da sub, ma ricorda vividamente di aver trascorso più tempo sott’acqua che in superficie. Nel tempo è riuscito a coniugare la passione per la subacquea con la professione, tanto che gran parte del suo lavoro scientifico si è basato sulla ricerca sui metodi di immersione.

Dove hai frequentato le scuole elementari e superiori?

Completò le scuole elementari a Podstrana, un sobborgo di Spalato, e frequentò il liceo a Spalato, nell'allora chiamata "vecchia Realki".

Come hai deciso che il mare sarebbe stato il tuo percorso professionale?

Soldo ammette che quando ha scelto la scuola universitaria, in Croazia non esistevano programmi di studi marini, fatta eccezione per la specializzazione presso la Facoltà di Tecnologia Chimica. Fortunatamente, durante il suo primo anno di studi, è stato lanciato un nuovo programma in Tecnologie marine e della pesca, al quale è passato immediatamente.

Quali materie ti interessavano di più durante i tuoi studi?

Soldo era affascinato da tutte le materie specialistiche, comprese quelle nautiche. Si rese presto conto che per comprendere appieno i processi marini era necessaria una conoscenza interdisciplinare. La sua capacità di prevedere i fenomeni marini gli è valsa il soprannome di "profeta della sventura" da parte dei media.

Dove sei andato per la tua prima ricerca sul campo?

La sua prima ricerca sul campo è stata nel Canale di Velebit alla fine degli anni '90, in un periodo di tensione tra i pescatori che utilizzavano diversi attrezzi da pesca. Ha acquisito un'esperienza preziosa e ha imparato molto sulla difficile vita dei pescatori.

Qual è stata la spedizione più pericolosa e cosa è successo?

Soldo descrive una spedizione pericolosa avvenuta all'inizio degli anni 2000 mentre stava effettuando ricerche sugli habitat delle aragoste. A causa della narcosi da azoto, subita durante un'immersione a una profondità di 70 metri, ha quasi perso la vita. Tuttavia, è riuscito a riprendere sufficiente consapevolezza per salvarsi e ora condivide la sua esperienza per mettere in guardia gli altri sui pericoli affrontati dai subacquei.

In quali mari hai condotto ricerche e quale spedizione è la tua preferita?

Soldo ha condotto ricerche nei mari di tutto il mondo, escluso l'Antartide. È difficile per lui sceglierne uno preferito, ma mette in risalto in particolare l’esperienza delle immersioni con un grande squalo bianco in Sud Africa. Questo era un sogno d'infanzia che gli lasciò una profonda impressione.

Quali creature marine ti affascinano di più e perché?

Per Soldo gli squali sono un gruppo di organismi particolarmente speciale che ammira. Li considera creature quasi perfette che ora sono gravemente minacciate dagli umani. La protezione degli squali è uno dei suoi obiettivi principali e, attraverso varie organizzazioni, lavora per aumentare la consapevolezza sulla loro importanza.

Cosa speri di ottenere con il tuo lavoro?

Soldo vuole che la gente capisca che, sebbene viviamo su quella che viene chiamata "Terra", il nostro pianeta è in realtà "Mare", con il 71% della sua superficie coperta da acqua. Si rammarica che le persone spesso trattino l'oceano come qualcosa di distante e senza vita. Sottolinea che la maggior parte dell'ossigeno sulla Terra proviene dal mare e che il cambiamento climatico dipende direttamente da esso. Sottolinea inoltre la rapida urbanizzazione della costa, che ha un impatto negativo sull’ambiente marino. Soldo ritiene che questioni importanti come la protezione del mare non siano sufficientemente discusse pubblicamente, mentre i politici si concentrano su argomenti meno importanti.

Quali comportamenti nei confronti del mare e della vita marina ti disturbano di più?

Soldo critica i politici che durante le vacanze estive puntano solo al mare. Nonostante le numerose leggi che proteggono il Mare Adriatico, ritiene che non vengano applicate in modo coerente. Condanna anche il modo in cui vengono condotti gli studi sull'impatto ambientale, che spesso favoriscono gli investitori rispetto alla protezione del mare. Propone un cambiamento in questo processo per garantire l'imparzialità nella creazione di tali studi, ma dubita che ciò accada presto.

Fonte: 24sata.hr, 10.08.2024.

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